At the end you can discover that's only me who doesn't understand anything, that's only me who decides to make hurt by his self. That's all before my 2010 tour in Valencia New Year's eve. My dear and love, it's not me who has a damaged brain. Hope you can find a better love when you will eat twelve grapes at midnight hour. Because I am so sure no bears, no chubbies, no one else will give you the love as I gave you, never and ever and your ... wet won't be so great to satisfy the pleasure of all of them. Remember it tomorrow during the Vueling flight from Milan. I am not so stupid. Fuck!!!!
Volevo iniziare questo mio post con gentile signora, ma poi ci ho pensato. Perché mai dovrei scrivere delle galanterie ad una donna come lei complice dell'efferrato omicidio. Non entro nel merito della vicenda perché non la conosco. So soltanto che la sera stessa che era stata ritrovata la testa in flambè, sono andato dal padre che con voce quasi afona, pressione alle stelle, un principio di ictus e lacrime a fiumi, mi ha sussurrato: "Mi hanno ucciso il figlio". Signora Daniela avrei tanto voluto che lei fosse lì con me a guardarlo in faccia, una maschera di dolore, sfatta, inconsolabile. Mi sono sentito inadeguato, con in mente un vago odore di cotto sprigionatosi dall'ambulanza che era servita al trasporto della succitata testa all'obitorio del nosocomio provinciale poco prima di soccorrere il padre. Che cosa avrei mai potuto dire? Che cosa? Mi dispiace, su si faccia coraggio, vedrà che passerà? Ma si rende conto? E lei ha avuto il coraggio di presentarsi in biblioteca con un libro fresco di stampa, in un clima sereno, rappresentando suo marito, o se stessa (appunto con una rosa in mano - mi raccomando rossa come il colore del sangue dell'uomo ucciso)? Ma che cuore ha signora? Per aver sfruttato le istituzioni, per aver cercato di farsi vedere in pubblico, per essere stata orgogliosa di un libercolo. Le regalerò Delitto e Castigo, mi dirà come mandarglielo. E lo regalerò all'altro minus habens primo rappresentante del Comune di Como, tale Stefano Bruni che le ha concesso il patrocinio senza sapere chi ne avrebbe beneficiato. Che cosa ha al posto del cervello? Dei criceti che ruotano attorno a un solo mononeurone? Ma si rende della gravità della situazione? Giusto perché non venga dimenticata la crudeltà dell'omicidio di cui lei si è fatta partecipe asciugando il sangue. Lo dica a suo marito quando va a parlargli in carcere. Gli racconti della sofferenza e dello strazio di un padre a cui hanno ammazzato il figlio. Ripeto: non giudico il gesto, ma tutto il resto sì. Mi fa veramente schifo lei, suo marito, chi gli ha permesso di scrivere e stampare un libro e il sindaco. Se ha un po' di dignità chieda a tutti i cittadini di Como e a me, scusa per averci accusato di scetticismo e cinismo, tutti noi, che, per fortuna, non abbiamo ancora ammazzato nessuno.