sabato, maggio 17, 2008

Into the wild

Finalmente andrò in Alaska. Ora ne ho la certezza. Ho prenotato il volo, l'auto, gli alberghi. Il tutto dal 16 agosto al 3 settembre. Finalmente vedrò coronare uno dei miei più ambiti sogni della mia vita.
Il tour dura in realtà 14 giorni. Gli altri tre sono un omaggio della compagnia aerea Condor, visto che non c'erano voli alternativi. Mi piace l'idea di spendere giorni in più senza sapere bene come riempirli e cosa andare a vedere.
Qualsiasi cosa sarà, la vorrò godere interamente questa vacanza in mezzo alla natura, in mezzo al niente più assoluto. Pensare che nell'intero Yukon vi abitano ben 36 mila persone rendendo la densità della popolazione pari a 0,06 persone per kmq, mi lascia una certa vertigine. Certo che con i suoi seicentomila abitanti, neanche l'Alaska scherza.
Prenderò l'auto e percorrerò tutto ciò che è possibile vedere, visto che ci sono soltanto due strade. Mi porterò il libro di Jack London e penserò alla sua bellezza confinata nella bellezza dell'Alaska. Anche Oriana Fallaci era rimasta folgorata da questa idea. Respirerò la freschezza dell'aria pulita e incontaminata e mi rigenererò dopo tutta questa fatica. Spero di avervi fatto venire l'acquolina in bocca. Guardate la cartina per vedere il giro.

Visualizzazione ingrandita della mappa

2 commenti:

Anonimo ha detto...

mi ci porti anche a me?...peccato essere freddoloso come ben sai.......
paolo

Anonimo ha detto...

Acquolina in bocca?! Mah.
Io ci sono stato 2 anni fa e devo dire che è stata una grande delusione. Nel paesaggio uguale e monotono, ci sono ancora tracce del disastro della Exxon.
Non dimenticarti le catene! :-)
SATOR